Corraducci - Camerano Sotterranea - Grotte di Camerano

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Nella sala finale della grotta Mancinforte sono visibili i resti di due bassorilievi a soggetto religioso riprodotti nei disegni riportati a lato nella loro forma originale. Essi sono andati perduti in occasione di lavori di consolidamento effettuati nella metà del secolo scorso; si trovavano sul pilastro centrale, al di sopra di un piccolo altare. In questo stesso punto della grotta, nel passato, era stata rilevata una data (1327) oggi non più visibile perché persa nella stessa occasione.

Le grotte Corraducci, uno dei complessi più vasti della rete sotterranea cameranese si dipartono dai sotterranei del palazzo omonimo. I Corraducci erano un’antica famiglia nobiliare presente nel paese anteriormente al 1400 e si erano compromessi con i Francesi di Napoleone prima e con la Massoneria – Carboneria successivamente alla Restaurazione. Queste circostanze hanno fatto sorgere nel passato una serie di leggende e di racconti di mistero su queste grotte che si addentrano nella rupe del Sassone, scendendo in profondità con una serie di ambienti che vanno a ricollegarsi con la grotta Mancinforte. Particolarmente interessante è la grande sala circolare che la tradizione orale indica come luogo di riunioni segrete.

 
 
 
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